Plugin WooCommerce gratuito per il diritto di recesso online (art. 54-bis)

Scarica il file .zip del plugin.

Dal 19 giugno 2026 chi gestisce un e-commerce rivolto a consumatori italiani deve offrire una funzione digitale dedicata per il diritto di recesso, non più una semplice email o un modulo PDF da scaricare. Lo prevede il nuovo art. 54-bis del Codice del Consumo, introdotto dal D.Lgs. 209/2025 in recepimento della Direttiva UE 2023/2673.

Ho sviluppato un plugin per WooCommerce che implementa questa funzione e l’ho reso gratuito e open, perché la conformità normativa non dovrebbe essere un costo extra per i piccoli negozi online. In questo articolo trovi sia la spiegazione della normativa sia il link per scaricare il plugin.

Cosa cambia con l’art. 54-bis

La norma nasce per applicare al recesso lo stesso principio di semplicità che si applica all’acquisto: se un cliente può comprare in pochi click, deve potersi ripensare con la stessa facilità. Nello specifico, il tuo sito deve garantire:

  • un pulsante sempre visibile, per tutta la durata del periodo di recesso, con una dicitura chiara e inequivocabile (es. “Recedere dal contratto qui”);
  • un modulo semplice in cui il cliente inserisce nome, riferimento dell’ordine e un contatto per la conferma;
  • una doppia conferma: prima la dichiarazione di recesso, poi un passaggio separato (“Conferma recesso”) che rende la richiesta definitiva;
  • una ricevuta su supporto durevole (tipicamente email), inviata senza ritardo, con data, ora e contenuto della richiesta.

Chi non si adegua rischia due conseguenze concrete: sanzioni AGCM che possono arrivare fino a 10 milioni di euro, e l’estensione automatica del periodo di recesso da 14 giorni a 12 mesi e 14 giorni per tutti gli ordini interessati, con conseguente aumento di contestazioni e resi fuori controllo.

Il plugin: cosa fa

Il plugin si installa su qualsiasi negozio WooCommerce e copre l’intero flusso richiesto dalla norma:

  • Pulsante di recesso nella pagina “I miei ordini”, visibile solo sugli ordini ancora entro la finestra dei 14 giorni (configurabile) e non esclusi dal diritto di recesso.
  • Flusso a due step: form con i dati minimi richiesti, poi una schermata di riepilogo con il pulsante di conferma separato.
  • Ricevuta automatica via email al cliente, con data, ora, codice univoco della richiesta e riferimento all’ordine.
  • Notifica interna (facoltativa) allo staff quando arriva una nuova richiesta confermata.
  • Flusso per i clienti senza account: uno shortcode da inserire in una pagina qualsiasi permette di avviare il recesso inserendo numero d’ordine ed email, senza bisogno di registrarsi.
  • Esclusioni per prodotto: un checkbox nella scheda prodotto (e sulle variazioni) per marcare gli articoli esclusi dal recesso ai sensi dell’art. 59 (beni personalizzati, deperibili, contenuti digitali già fruiti, ecc.).
  • Pannello di gestione in WooCommerce, con l’elenco di tutte le richieste, il dettaglio di ciascuna e un promemoria direttamente sulla scheda dell’ordine.

Come funziona lato cliente

Per un cliente registrato, il pulsante compare automaticamente accanto agli ordini idonei nella pagina “I miei ordini”. Cliccandolo, il cliente vede un modulo già precompilato con i suoi dati, lo invia, rivede un riepilogo e conferma. A quel punto riceve subito l’email di ricevuta.

Per chi ha acquistato senza creare un account, basta creare una pagina (es. “Diritto di recesso”) con lo shortcode del plugin: il cliente inserisce numero d’ordine ed email di fatturazione, il sistema verifica che corrispondano a un ordine reale, e segue lo stesso flusso a due step.

Cosa il plugin NON fa (ed è bene saperlo)

Un plugin è uno strumento tecnico, non un parere legale. In particolare:

  • Non sostituisce l’aggiornamento delle condizioni di vendita e dell’informativa precontrattuale sul recesso: quella resta un lavoro da fare con il proprio consulente legale.
  • Non distingue automaticamente B2B e B2C: se vendi anche a clienti con partita IVA, valuta se ti serve una logica di esclusione dedicata.
  • Gestisce il recesso a livello di intero ordine, non di singola riga: se ti serve la possibilità di recedere solo su alcuni articoli di un ordine misto, è un’estensione da valutare caso per caso.
  • La data di decorrenza dei 14 giorni è calcolata sulla base della data di completamento/pagamento dell’ordine, come approssimazione ragionevole della data di consegna: per cataloghi con beni e servizi misti, o con logiche di consegna particolari, vale la pena verificare questo punto con il tuo sviluppatore e il tuo legale.

Come installare il plugin

  1. Scarica il file .zip del plugin.
  2. Da WordPress vai su Plugin → Aggiungi nuovo → Carica plugin e seleziona il file.
  3. Attivalo (richiede WooCommerce già installato e attivo).
  4. Vai in WooCommerce → Recesso 54-bis → Impostazioni e configura giorni di recesso, testo del pulsante e notifiche.
  5. Crea una pagina con lo shortcode [encodata_recesso_guest] per i clienti senza account, e selezionala nelle impostazioni del plugin.
  6. Vai su Impostazioni → Permalink e salva una volta, per attivare correttamente la nuova pagina in “Il mio account”.

FAQ

Da quando è obbligatorio il pulsante di recesso su WooCommerce? Dal 19 giugno 2026, per tutti i contratti a distanza conclusi tramite interfaccia online con consumatori.

Cosa succede se non mi adeguo in tempo? Il periodo di recesso si estende automaticamente a 12 mesi e 14 giorni per gli ordini interessati, e l’AGCM può comminare sanzioni fino a 10 milioni di euro.

Il diritto di recesso vale per tutti i prodotti? No. L’art. 59 del Codice del Consumo esclude alcune categorie: beni personalizzati o su misura, beni deperibili, beni sigillati non idonei alla restituzione per motivi igienici se aperti, contenuti digitali già forniti con consenso esplicito, e altri casi specifici.

Il plugin funziona con qualsiasi tema WordPress? Sì, si basa sugli hook standard di WooCommerce (pagina “I miei ordini”, scheda prodotto) quindi funziona con qualsiasi tema; con Storefront eredita automaticamente lo stile dei pulsanti del tema.

Serve comunque un avvocato? Sì. Il plugin fornisce il canale tecnico richiesto dalla norma, ma i testi delle condizioni di vendita, dell’informativa precontrattuale e le eventuali esclusioni specifiche per i tuoi prodotti vanno sempre validati da un legale.

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